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VERTOVA (BG) – Il russo del Team Lokosphinx Dmitry Strakhov ha vinto il 43° Trofeo Emilio Paganessi e la classifica finale a punti della 2 Giorni Internazionale Juniores di Vertova. Ha battuto il campione svizzero su strada Patrick Muller con il quale si era leggermente avvantaggiato nel finale. Terzo l’australiano Daniel Fitter e quarto Nicolò Corbetta della Cremonese Arvedi, primo degli italiani.

Una due giorni dall’altissimo tasso tecnico e di grande internazionalità: dopo la vittoria dell’italiano Riccardo Minali di ieri, oggi il russo Dmitry Strakhov, un ragazzo che con tutta probabilità vedremo anche al Mondiale di Firenze. A proposito al seguito della corsa c’era anche il CT della nazionale azzurra Juniores Rino De Candido. Era dal 1999 che a Vertova non vinceva più un russo, in quell'anno fu un certo Alexandre Kolobnev, oggi affermato professionista.

E poi il podio di tutte le maglie finali, un tripudio mondiale con lo stesso Strakhov in maglia fucsia da leader della classifica a punti, l’australiano Daniel Fitter maglia bianca di miglior giovane, il danese Anders Egsvang Rasmussen (Roskilde) con la maglia rossa dei traguardi volanti e l’eritreo Yonas Teskete Haile maglia verde di miglior scalatore, supportato da un numerosissimo pubblico di connazionali, armati di bandiere eritree che hanno letteralmente invaso il rettilineo d’arrivo di Vertova a dare ancora più colore a questa bellissima giornata di sport.

arrivo_paganessi_2013

Partono 185 concorrenti. Fasi iniziali piuttosto tranquille con il gruppo che rimane sempre compatto anche al primo Gpm di Fino del Monte dove scollina per primo proprio l’eritreo Yonas Tekeste Haile, già titolare della maglia verde di leader degli scalatori. Dietro di lui il campione d’Oceania su strada Ryan Cavanagh (Australia) e il bergamasco Filippo Zaccanti del Team Giorgi.

Al km 51 di gara allungo di due atleti, sono il danese Anders Egsvang Rasmussen del Team Roskilde e Matteo Moschetti della Busto Garolfo.

Al passaggio sotto il traguardo, a meno 5 giri dalla conclusione, all’inseguimento della coppia di testa si è formato un quintetto composto dall’australiano Thomas Kaesler, campione australiano e d’Oceania a cronometro, Fabio Previtali (Team Aurea), Stefano Testa (Bergamasca), Simone Guizzetti (Team Giorgi) e Simone Cottone (Trevigliese). Per loro il ritardo è di 20”, gruppo a 28”. Poi i cinque vengono ripresi dal gruppo e all’inseguimento si mettono ancora Cottone con Davide Plebani del Team LVF che riescono a portarsi sulla testa della corsa. Si è formato quindi un quartetto al comando con Egsvanng Rasmussen, Moschetti, Cottone e Plebani.

Ripresi i quattro dal gruppo a poco più di tre giri dalla conclusione l’indomito Simone Cottone della Trevigliese va ancora all’attacco, questa volta da solo. Riesce a scollinare per primo al primo passaggio sul Gpm di Casnigo, ma poco dopo viene riassorbito dal gruppo.

Il romagnolo Simone Sampaoli (Sidermec) prova l’allungo nel corso del terzultimo giro. Ad inseguirlo Giacomo Garavaglia (Busto Garolfo) e l’australiano Daniel Fitter. Con quest’ultimi due poi si aggiungono anche Edoardo Maffei (Bergamasca), Marco Isacchi (Biassono) e il danese Casper Pedersen (Roskilde).

All’inizio del penultimo giro i cinque riprendono Sampaoli, ma il romagnolo non si arrende e spinge ancora e se ne va di nuovo da solo. Dalle retrovie, nel frattempo, rientrano altri atleti e prima del Casnigo diventano in quindici al comando. È davvero incontenibile Sanpaoli che scollina davanti al secondo passaggio dal Casnigo. Intono ai 35” il vantaggio dei 15 battistrada sul gruppo.

Al suono della campana transitano davanti ancora i quindici a 20” insegue Giovanni Pedretti (Cremonese) e poi il gruppo a 30”. Sull’ultimo passaggio in salita restano in quattordici davanti, perde contatto Pedersen, mentre al Gpm scollina per primo Nicolò Corbetta (Cremonese) davanti a Luca Merelli (Bergamasca) ed Eros Colombo (Giorgi).

Ai due chilometri dall’arrivo allungano in sette: sono ancora Simone Sampaoli (Sidermec), il campione svizzero Patrick Muller, Eros Colombo (Giorgi), l’australiano Daniel Fitter, Nicolò Corbetta (Cremonese) e il russo Dmitry Strakhov. È l’attacco decisivo. Sullo strappetto che porta verso il traguardo guadagnano quei secondi sufficienti per tagliare fuori il resto del gruppo dai giochi vittoria. Anche se poi rimane un affare esclusivo tra Strakhov e Muller con il russo che batte agilmente lo svizzero.

Buona la prestazione dei corridori orobici con Eros Colombo (Giorgi), sesto, poi Giorgio Sessella (Massì) settimo, Luca Merelli (Bergamasca) ottavo e Pietro Andreoletti (Aurea) nono.

premiazione_paganessi_2013

(si ringrazia Giorgio Torre di bicibg (www.bicibg.it) per il testo, il video e le foto.)


Allegati:
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